IYENGAR YOGA



L'Iyengar Yoga prende il nome dal metodo creato dal Maestro B.K.S. Iyengar.
Il Maestro Iyengar, in oltre settanta anni di dedizione allo yoga, ha approfondito lo studio e gli effetti degli Asana (posizioni) e del Pranayama (il controllo del respiro). L'allineamento, la simmetria, la precisione nell'esecuzione, la sequenza e la durata delle posizioni, sono le caratteristiche peculiari di questo metodo che agisce a livello fisico, emozionale e mentale. Con la pratica dell'Iyengar Yoga le articolazioni diventano più stabili, la muscolatura si armonizza e rinforza, gli arti e la spina dorsale si allineano. Inoltre il sistema circolatorio migliora, gli organi interni traggono giovamento dallo stimolo che ricevono in ogni posizione, le difese immunitarie si accrescono rendendo il corpo più forte in caso di malattia e la mente si calma, si riequilibra e si rilassa.

L'uso degli attrezzi
Lunghi anni di studio rigoroso hanno dato ad Iyengar una conoscenza profonda degli effetti benefici di ogni Asana sul piano sia fisico che mentale e delle loro infinite combinazioni secondo le varie necessità. Nell'intento di rendere tutti partecipi dei benefici dello yoga, Iyengar è stato il primo ad inventare l'uso di attrezzi come blocchi di legno, coperte, cinture, cuscini, panchetti che permettono agli studenti di rimanere più a lungo in una posizione, per trarne i benefici a livelli più profondi. In questo modo anche i più deboli fisicamente possono rimanere abbastanza a lungo per avere gli effetti desiderati sugli organi.

Lo yoga può essere praticato da tutti e a tutte le età.

"Nella pratica yoga, allungare la schiena significa ampliare la gabbia toracica, creare spazio all'interno del corpo, contrastare la forza di gravità, che ci vuole a terra, con la tensione verso l'alto, che asseconda il nostro desiderio di cielo. E creare spazio significa sempre poter accogliere il nuovo: la nostra voce interiore, idee, pensieri, parole, ricordi, punti di vista. A chi scrive, la pratica insegna a creare questi spazi di accoglienza, di rinnovamento continuo. Una schiena dritta è anche un fiume in cui l'energia corre veloce e senza ostacoli. Nella concezione orientale, il corpo è una piccola rappresentazione del mondo e dell'intero universo. Dentro di noi c'è tutto: i mari, i fiumi, le terre, le foreste e, naturalmente, l'infinito, il cielo, la luna e le stelle. Paesaggi che rispecchiano l'immaginario del nostro corpo e che nutrono la creatività e l'immaginazione."
Luisa Carrada

I testi sono tratti dal sito www.iyengaryoga.it
I corsi sono tenuti da
Giovanna Nazzaro 3381074784
Vera Regling 3387935728
Silvia Paludetto 3495940406



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